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Nel 2011-'12 si
continuerà ad offrire alla
comunità l’opportunità di imparare a pregare con la Parola di
Dio,
meditandola, pregandola e facendola diventare vita. Quest'anno
ci serviremo della Seconda Lettura della domenica successiva.
Il calendario
di queste Lectio divine sarà nei seguenti
venerdì, alle ore
11:00 oppure alle ore 19:00
07 ottobre 2011 -
21 ottobre --- 04
novembre - 18 novembre --- 02 dicembre
-
16 dicembre --- 13 gennaio 2012 - 20 gennaio
-- 03 febbraio -
17 febbraio -
--
02 marzo - 16 marzo -
23 marzo -- 13 aprile
-
27 aprile --
04 maggio - 18 maggio --
08
giugno
Lectio
Divina di venerdì 17 febbraio
Prima
parte: ricerca attenta sulle Scritture, sulla Tradizione, sulla
vita.
1.
LETTURA:
2 Corinzi
1, 18-22
2.
COMPRENSIONE DEL TESTO ALLA LUCE DEI BRANI PARALLELI DELLA
SCRITTURA E DELLA TRADIZIONE DELLA CHIESA (Cosa dice la Parola
in sé)
Sincerità e coraggio nella predicazione
La
predicazione (cioè la proposta della Parola di Dio ai fratelli),
deve avere queste caratteristiche:
§
sincerità,
perché deve presentare la verità assoluta. Parte dall’esperienza
dell’ascoltatore, che si accoglie con affetto, ma non può essere
presentata in modo “politicamente corretto” per essere accolta
più facilmente, perché deve essere fedele a Cristo, che non è
sceso dalla Croce per essere accolto più facilmente!
§
coraggio:
perché è difficile accettare il punto di partenza
dell’ascoltatore (vorrei che tutti fossero come me, mi
piacerebbe dare per scontato che tu conosci già molti aspetti
basilari, che tu accogli senza difficoltà le proposte morali del
Signore…) ed è difficile essere fedele alla Parola di Cristo in
un mondo dove viene derisa, considerata sorpassata ed inutile,
se non dannosa alla società…
3.
MEDITAZIONE PER PERSONALIZZARE LA PAROLA (Cosa dice la Parola
oggi a me)
Fratelli, Dio è testimone che la nostra parola verso di voi non
è "sì" e "no":
la non chiarezza porterebbe all’incomprensione del messaggio ed
alla superficialità della risposta di vita. Ma Paolo sa di non
aver mai tergiversato, di essere sempre stato chiaro, senza
paura di non accontentare qualcuno che vorrebbe edulcorare la
Parola di Gesù
Il
Figlio di Dio, Gesù Cristo che abbiamo predicato tra voi, io,
Silvano e Timoteo, non fu "sì" e "no", ma in lui c'è stato il
"sì":
e Paolo si comporta così perché è Gesù per primo che ha fatto
quella scelta. La Sua chiarezza lo porterà addirittura sulla
Croce
E in
realtà tutte le promesse di Dio in lui sono divenute "sì":
Gesù è la
sintesi delle profezie, è dunque il Messia, ma non come era
atteso dalle persone, bensì come è raccontato dai Profeti,
compreso il Servo Sofferente di Isaia. Solo così appaga tutte
le promesse, perché coi dona la salvezza spirituale e la verità
di fede
Per
questo sempre attraverso lui sale a Dio il nostro Amen per la
sua gloria:
è proprio attraverso questa chiarezza e profondità di Gesù che
noi possiamo ringraziare il Padre, e Gli sappiamo confermare la
nostra fede.
E' Dio
stesso che ci conferma, insieme a voi, in Cristo, e ci ha
conferito l'unzione, ci ha impresso il sigillo e ci ha dato la
caparra dello Spirito Santo nei nostri cuori:
la circolarità della Trinità permette anche questa altra
affermazione: è nel Padre che noi possiamo confermare la nostra
fede in Cristo. E tutto questo perché lo Spirito Santo, nel
quale riceviamo l’unzione (parola biblica, che significa la
santificazione, la consacrazione), ci aiuta a vivere inseriti
nella stessa Trinità
4.
ILLUMINAZIONE DELLA VITA CON LA PAROLA (Cosa mi invita a fare
la Parola)
§
Sono
chiaro nel mio parlare di fede, senza confonderlo con miei gusti
umani, e senza essere tentennante per paura di non soddisfare
l’ascoltatore?
§
Vivo un
rapporto di intimità e di gioia con le Tre Persone divine?
Seconda
parte: risposta autentica alla Parola.
5.
PREGHIERA COME RISPOSTA AL SIGNORE (Cosa mi fa dire la Parola)
Parlo un
po’ al Signore, raccontandogli quanto ho capito in questa
meditazione.
6.
CONTEMPLAZIONE DI DIO COL CUORE (Come gusto la Parola)
Mi metto in ascolto di Paolo che assicura di
essere come Gesù, solo “sì” per l’umanità. E mi fermo a
contemplare come sarebbe la mia vita se anche io fossi sempre
così, chiaro nelle idee, sereno e coraggioso nelle scelte di
vita. E lascio che questa immagine riempia la mia vita, per
spingermi a decidere a favore di questa scelta.
7. IMPEGNO
DI FARE SCELTE IN CONFORMITA’ ALLA PAROLA (Cosa decido di fare
alla luce della Parola)
Mi impegno a
meditare con profondità la Parola di Dio, per essere sempre
chiaro nella mia fede
Nel 2011-'12 si
offrirà la Via Crucis in tutti i venerdì di Quaresima
alle ore 17.45, con questo calendario:
24 febbraio --
02 marzo - 09 marzo - 16 marzo -
23 marzo -
30 marzo (questa Via Crucis è alle ore 21, nel quartiere e non
in Chiesa)-
Via Crucis
di venerdì 24 febbraio
1° STAZIONE:
LA CONDANNA DI GESÙ
"Essere
Chiesa" è la nostra meta di quest'anno. Si diventa membro della
Sua comunità, partecipando alla Sua vita.
2° STAZIONE:
GESÙ PRENDE LA CROCE
E la vita di
Gesù ha questo culmine: Croce e Resurrezione. Intanto, medito
sul prendere la croce, che per Gesù è importante, e lo deve
essere anche per me.
3° STAZIONE:
GESÙ CADE PER LA PRIMA VOLTA
Spesso mi
allontana dalla chiesa l'idea che qualcuno nella chiesa si
comporta male. Oggi voglio purificare questa mia idea: non sono
cristiano perche i cristiani sono buoni, ma perché Gesù mi
chiama ad esserlo.
4° STAZIONE:
GESÙ INCONTRA SUA MADRE
Nella Chiesa
ho degli aiuti: il primo è la presenza di Maria...
5° STAZIONE:
GESÙ E' AIUTATO DAL CIRENEO
...il secondo
sono i fratelli che mi aiutano a portare la mia croce. ..
6° STAZIONE:
LA VERONICA ASCIUGA IL VOLTO DI GESÙ ...il terzo è la
possibilità di conoscere il vero volto di Gesù, non come pare a
me, ma , come é oggettivamente.
7° STAZIONE:
GESÙ CADE PER LA SECONDA VOLTA
Nella Chiesa
sono chiamato ad avvicinarmi a chi cade moralmente, a non
giudicare, ma a dare una mano per rialzarsi.
8° STAZIONE:
GESÙ INCONTRA LE PIE DONNE
Nella Chiesa
sono chiamato all'ottimismo: non a piangere sulle brutture del
mondo, ma a lavorare per affrontare le brutture del mondo.
9° STAZIONE:
GESÙ CADE PER LA TERZA VOLTA
Nella Chiesa
sono chiamato ad avvicinarmi anche a chi cade spiritualmente, a
chi non accetta Cristo perché non lo sa o non lo vuole
conoscere. Anche queste persone non le devo giudicare, ma sono
chiamato a dar loro una mano per rialzarsi.
10° STAZIONE:
GESÙ SPOGLIATO DELLE VESTI
Nella Chiesa
sono chiamato alla vera libertà. Come Gesù, che si libera di
tutto per amarci, sono invitato a trovare la libertà nei 1
superamento di tutti i miei limiti, che mi condizionano nei 1
mio progresso spirituale.
11° STAZIONE:
GESÙ VIENE INCHIODATO ALLA CROCE
Nella Chiesa
trovo il modo di offrirmi in servizio ai fratelli, perché il mio
servizio, vissuto in modo comunitario, sarà un dono più grande
per tutti, come organizzazione e soprattutto come testimonianza.
12° STAZIONE:
GESÙ MUORE SULLA CROCE
Nella Chiesa
ho il Sangue di Gesù in dono, nei i Sacramenti.
13° STAZIONE:
GESÙ VIENE DEPOSTO DALLA CROCE
Gesù torna
alla terra, ed io nella comunità ho modo di vedere meglio le
realtà terrene, con l'equilibrio di chi le vede con uno sguardo
comunitario, reso migliore dal filtro del Vangelo
14° STAZIONE:
GESÙ VIENE DEPOSTO NEL SEPOLCRO
Nella Chiesa
non tutto è perfetto, ci sono dei problemi come i ogni comunità.
Talvolta si soffre, ci si sente soli.
15° STAZIONE:
LA RESURREZIONE DI GESÙ
...ma nella
comunità si ha la gioia di incontrare Cristo vivo, risorto, che
rimane vivo proprio nella Sua Chiesa.
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